Ecco perché sono bastate poche ore e adesso in Puglia è tutto chiaro (o quasi)

In Puglia sembra siano bastate poche ore per chiarire finalmente cosa ne sarà delle prossime elezioni regionali di marzo. Prima il (quasi) plebiscito per Nichi Vendola a sinistra, poi le decisioni del Pdl – che alle elezioni dovrebbe presentare Rocco Palese come candidato Governatore – e dell'Udc, che ha deciso di correre da solo candidando Adriana Poli Bortone. Leggi qui quanto c'è di idolatrico nel Nichilismo pugliese (nel senso di Nichi) – Leggi qui dove era l'insostenibile intoppo tra Vendola, D'Alema e Bersani.
19 AGO 20
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In Puglia sembra siano bastate poche ore per chiarire finalmente cosa ne sarà delle prossime elezioni regionali di marzo. Prima il (quasi) plebiscito per Nichi Vendola a sinistra, poi le decisioni del Pdl – che alle elezioni dovrebbe presentare Rocco Palese come candidato Governatore – e dell'Udc, che ha deciso di correre da solo candidando Adriana Poli Bortone.
Ma tutto è iniziato ieri, con le lunghe file di 192.000 pugliesi che hanno partecipato alle primarie per scegliere chi dovesse essere il candidato-governatore della sinistra tra Francesco Boccia e Nichi Vendola. 192.000 elettori, oltre il doppio dei 79.296 che parteciparono alle primarie regionali del 2005, più dei 170.000 che parteciparono invece alle primarie nazionali dello scorso 25 ottobre.